I PROGETTI
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Progetto Borsa di studio per l’accreditamento HLA presso la Sezione Tipizzazione Tissutale
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Ospedale di Livorno (attualmente in fase di completamento);
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Progetto Ospedale di Cecina:
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Intervento a sostegno economico al reparto maternità dell’ospedale di Cecina
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Borsa di studio (ancora da definire)
L’AIL di Livorno partecipa attivamente al progetto “Case di accoglienza” lavorando in sinergia
con la sezione AIL di Firenze e Pisa.
Le Case AIL rappresentano il risultato di una delle tante battaglie affrontate con determinazione
dall’AIL e dalle sue Sezioni per riuscire ad alleviare i problemi dei pazienti residenti lontano dai
centri di cura.
Fino a qualche anno fa molte famiglie non potendo permettersi il costo di un albergo per restare
vicini ai propri cari, si arrangiavano con il camper o con la propria auto, ma la maggior parte si
adattava a passare la notte su una sdraio nel corridoio del reparto o nella stanza.
Le Case AIL oggi realizzate solo in Toscana (Firenze, Pisa e Siena) rappresentano un passaggio
importante nel cammino dell’Associazione verso l’obiettivo finale: dotare ciascun centro di cura
altamente specializzato di una propria residenza.
Il malato ematologico deve necessariamente sottoporsi a lunghe terapie che possono essere garantite
soltanto da Centri di Ematologia, come quelli di Firenze, Pisa e Siena per la Toscana. Per il paziente
che risiede lontano da questi Centri, queste terapie comportano ulteriori periodi di ricovero, dopo
il primo periodo di ospedalizzazione.
Grazie alle suddette Case AIL si sono resi meno affollati i Centri ematologici e al contempo è aumentato
il numero delle persone in grado di essere assistite da Centri lontani dalla loro abitazione.
Le Case AIL della Toscana oggi permettono anche il soggiorno a pazienti, non residenti (in particolare
a Firenze dove giungono per cure da ogni parte del mondo), che hanno effettuato il trapianto di cellule
staminali e consentono di evitare non solo periodi di ospedalizzazione prolungata, ma anche di realizzare
forti economie per la sanità pubblica. L’evoluzione delle cure ha permesso, infatti, di anticipare la
dimissione di tali pazienti per fare trascorrere loro, nella CASA AIL, il periodo critico del rischio
di infezioni ed emorragie o per proseguire le terapie iniziate nel reparto di degenza.
Il soggiorno presso le Case AIL della Toscana è completamente a titolo gratuito pur nella diversità delle
soluzioni offerte dalle Sezioni: appartamenti di proprietà (Pisa e Siena) o in comodato d’uso (Firenze),
palazzine o alloggi presso altre strutture appositamente selezionate.
Ogni CASA AIL offre camera e servizio privato rispettando così l’esigenza di privacy a cui ciascun paziente
e il suo familiare hanno diritto.
Spazi comuni, nella maggior parte dei casi soggiorni-pranzo, terrazzi o giardini permettono tuttavia una
vita di relazione, tanto più necessaria quanto più lunga e complessa è l’esperienza da condividere.
E’ ora in via di progettazione il trasferimento, e il conseguente ampliamento, della Casa AIL di Firenze
(attualmente si trova in Campi Bisenzio ed è fornita di 11 mini-appartamenti) all’interno del comprensorio
dell’Ospedale di Careggi e alla sua realizzazione, la Sezione AIL di Firenze sarà affiancata da quella di
Livorno, non essendo presente in quella sede un Centro specializzato in malattie del sangue.